Durante la trasmissione Open VAR su DAZN, il designatore arbitrale Gianluca Rocchi ha analizzato alcuni episodi controversi della 37ª giornata di Serie A, tra cui il fallo di mano di Yann Bisseck in Inter-Lazio.
Il rigore su Bisseck: “decisione corretta”
Al minuto 87 della partita, un tocco di mano del difensore nerazzurro ha portato alla concessione di un rigore per la Lazio, poi trasformato per il 2-2 finale. Rocchi ha spiegato che, sebbene Bisseck inizialmente avesse le braccia dietro la schiena, ha successivamente allargato il gomito verso il pallone, rendendo il tocco punibile. Ha inoltre sottolineato che la posizione dell’arbitro Chiffi non era ottimale per valutare l’azione in tempo reale, ma la revisione al VAR ha permesso di correggere la decisione. Così Rocchi sul fallo: “Si parte dalla non punibilità, ma Bisseck porta il braccio verso il pallone e quindi il calcio di rigore è da assegnare. La posizione di Chiffi non è delle migliori, si perde la dinamica del tocco. Mi rendo conto sia difficile da accettare, ma la revisione è corretta”.
Il dialogo tra VAR e arbitro
Durante la revisione, si è sentito il VAR consigliare all’arbitro: “Fa un movimento, però vienila a valutare”. Chiffi ha visionato rapidamente le immagini e ha confermato la decisione di assegnare il rigore. In campo, Nicolò Barella ha protestato dicendo: “Ci stiamo giocando la vita qui”, a cui l’arbitro ha risposto: “Anche noi”.
Altri episodi analizzati
Rocchi ha anche commentato il rigore inizialmente concesso e poi revocato al Napoli contro il Parma. Ha affermato che la revisione è stata gestita correttamente, con il VAR che ha individuato un fallo precedente che ha portato all’annullamento del rigore, per Rocchi: “Revisione fatta veramente bene, dimostrano di aver capito la via procedurale. Prima vanno sul rigore che era da concedere senza discussioni. Molto bravi nella ricerca del fallo nell’azione, a Doveri propongono revisione in maniera corretta”.
Inoltre, ha discusso dell’espulsione di Gimenez in Roma-Milan, definendola una condotta violenta da sanzionare con il cartellino rosso. Ha sottolineato l’importanza di mantenere coerenza nelle decisioni arbitrali e di disincentivare comportamenti scorretti in campo.
Queste analisi evidenziano l’impegno dell’AIA e di Rocchi nel garantire trasparenza e coerenza nelle decisioni arbitrali, sfruttando al meglio le tecnologie disponibili per supportare il lavoro degli arbitri in campo.
FOTO: AIA FIGC
