Ad un anno di distanza, prendendo in esame le gare sino alla settima giornata, ecco quali sono le squadre che hanno fatto migliorato e quelle che hanno peggiorato il proprio rendimento:
L’Atalanta è ormai abituata a partenze lente e complici le due gare europee ha 3 punti in meno dello scorso anno. Il Bologna nonostante un avvio negativo è a soli due punti rispetto a quello dei record targato Thiago Motta della passata stagione. Ottime notizie per il Cagliari di Davide Nicola che invece ha guadagnato 4 punti rispetto alla passata stagione.
Straordinario il trend positivo per l’Empoli di D’Aversa che ha addirittura 7 punti in più rispetto a quello del 2023/24. Parte male Palladino che rispetto alla Fiorentina di Italiano ha 4 punti in meno. E l’Inter su dettata pur galleggiando nelle zone nobili della classifica si ritrova con 4 punti in meno rispetto all’anno scorso. La Juventus ha solo un punto in meno rispetto a quella di Allegri. La Lazio di Baroni vola con un +6 rispetto a quella di Sarri.
Trend molto negativo per Lecce e Monza che si ritrovano rispettivamente con 6 e 5 punti in meno. Il Milan di Fonseca è un flop assoluto con 7 punti in meno rispetto a quello firmato Pioli. Il Napoli di Conte, nonostante il primo posto, ha solo due punti in più rispetto a quello di Rudi Garcia. Rispetto alla gestione di Mourinho la Roma di De Rossi-Juric può vantare un +2 punti rispetto all’anno precedente. Anche per il nuovo Torino di Vanoli la differenza con l’anno scorso è positiva per due punti. Ultima, ma decisamente non per i fatti e solo per l’ordine alfabetico, l’Udinese della sorpresa Runjaic con i 9 punti in più rispetto al 2023/24 (13 contro 4).
FOTO: Corriere della Sera
