Parole velenose quelle pronunciate da Rafael Van der Vaart nei confronti di due ex compagni di squadra.
Nel programma YouTube Talk Sport l’olandese ha parlato così dei suoi ex teammates: “Com’era Ibra? Uno str***o: abbiamo avuto litigi pesanti. Non c’è mai stata una rissa, ma non siamo mai andati d’accordo. Dal mio punto di vista era arrogante, poi io avevo un grande ego e tutti e due eravamo giovani. Poco dopo lui si trasferì alla Juventus, uno di noi due doveva per forza partire. Fu una fortuna per lui che i bianconeri vollero acquistarlo e fu una fortuna per me restare coi miei compagni nel club dei miei sogni. Abbiamo giocato un paio di volte contro successivamente. Spero di vederlo ancora, provo rispetto per lui. Oggi ci ridiamo su: all’epoca io commisi degli errori, così come lui e Koeman. Eravamo giovani e con grande ego, ognuno credeva di essere il migliore.
Su Cristiano Ronaldo invece si è espresso così: “Una macchia sportiva perfetta. Per lui l’età resta solo un numero: il suo fisico oggi è incredibile. È una macchina, era già avanti con i tempi anni fa perché i giocatori di oggi si comportano allo stesso modo. Palestra, dieta, sonno: erano tutte cose più importanti che allenarsi duramente in campo con gli altri. Non usciva mai di casa. Racconto sempre questa battuta, ovvero dico che è l’unico compagno di squadra a cui non ho mai visto i genitali: arrivava sempre per primo e se ne andava per ultimo.
Da sempre è un calciatore egoista. Se la squadra vinceva per 6-0 senza che lui avesse segnato, non era contento. Se invece si perdeva ma segnava una doppietta, era tutto ok. Stessa cosa di Van Nisterlooy, un altro giocatore che pensava soltanto ai suoi obiettivi personali: anche con lui ho discusso molto”.
FOTO: Calciomercato.com
