Sérgio Conceição, dopo il ritiro da calciatore, ha intrapreso la carriera da allenatore, guidando club portoghesi di prestigio. Ha iniziato come vice allo Standard Liegi in Belgio, per poi tornare in Portogallo con l’Olhanense e successivamente l’Académica de Coimbra. Le sue performance positive lo hanno portato al Braga nella stagione 2014/2015. Prima di approdare al Porto, ha avuto esperienze al Vitória Guimarães e una breve parentesi al Nantes in Francia. Nel 2017 è diventato tecnico del Porto, conquistando tre campionati nazionali, tre Supercoppe portoghesi, quattro coppe nazionali e una Coppa di Lega. In ambito europeo, ha raggiunto gli ottavi e i quarti di finale di Champions League. Nonostante il rinnovo contrattuale il 4 aprile scorso, ha lasciato il Porto dopo l’elezione di Villas-Boas a presidente.
Conceição predilige moduli come il 4-2-3-1 e il 4-4-2, entrambi utilizzati recentemente dal Milan. La sua filosofia di gioco si basa su una difesa a quattro, con due centrocampisti centrali e due esterni che possono agire da ali, a seconda delle esigenze tattiche. Il suo stile è dinamico e flessibile, combinando un attacco incisivo con una difesa solida. È noto per il suo carisma e la capacità di motivare i giocatori, caratteristiche che potrebbero integrarsi bene con l’attuale rosa del Milan, in cerca di una svolta per risalire in classifica e riconquistare il sostegno dei tifosi.
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