Pioli ha parlato della sua esperienza ad Al Nassr, sottolineando che l’approccio professionale degli arabi è stato il migliore della sua carriera. Pur essendo stato attratto dall’idea di un anno sabbatico, ha scelto di allenare in Arabia, dove il livello del calcio è superiore alle aspettative. Ha anche elogiato Cristiano Ronaldo per il suo impegno e perfezionismo, paragonandolo a Ibra. Riguardo al Milan, Pioli ha ammesso che la fine del suo ciclo è stata inevitabile, seppur dolorosa, a causa dei derby persi e degli infortuni.
Queste le dichiarazioni principali sul Milan del tecnico emiliano: “Quando ho capito fosse finita? Ritorno del quarti di Europa League, Roma-Milan all’Olimpico. Feci un discorso da pelle d’oca, uno dei miei più sentiti di sempre. Alla squadra invece non arrivò niente ed in campo fece poco. Lì mi accorsi che non servivo più e che l’empatia si era guastata. Ho dato tutto, auguro al Milan tante gioie in futuro, come il nostro scudetto. Ho seguito poco in TV, mi emozionavo. Ho visto Milan-Juve ed il secondo tempo col Real. Derby? Scritto che vincessero senza di me. Perderne sei di fila mi ha fatto male, specialmente i due in Champions: hanno tolto valore all’essere tornati in semifinale”.
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