Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha concesso un’intervista a Il Messaggero in cui ha affrontato numerosi temi. Il numero 1 biancoceleste ha evidenziato come le proprietà italiane nel calcio stiano diminuendo: “Io e Aurelio De Laurentiis rappresentiamo un’eccezione. Stiamo ottenendo risultati, ma molti club faticano a sostenere i costi e sono costretti a vendere”.
Parlando del supporto governativo al settore, Lotito ha sottolineato che il calcio non chiede sussidi ma equo riconoscimento: “Durante il Covid, al cinema è stato dato oltre un miliardo a fondo perduto. Noi, invece, abbiamo ottenuto solo la possibilità di dilazionare i pagamenti sospesi in 5 anni, senza agevolazioni. Lo Stato deve valorizzare i ricavi fiscali prodotti dal calcio”.
Lotito, dal canto suo, si è detto saldo alla guida della Lazio: “Non venderò, il club passerà a mio figlio. Per me il calcio è educativo. Con mia moglie promuoviamo iniziative sociali tramite la Fondazione”.
Infine, il presidente ha confermato che Rovella non è sul mercato e ha commentato il derby perso: “Abbiamo dominato il secondo tempo. Loro hanno vinto, ma sembrava avessero conquistato lo Scudetto”.
FOTO: Profilo X “S.S. Lazio”
