L’Inter ha conquistato un posto nella finale di Champions League dopo una semifinale epica contro il Barcellona, conclusasi con un punteggio complessivo di 7-6. La partita di ritorno a San Siro è terminata 4-3 dopo i tempi supplementari, rendendo questa sfida una delle più memorabili nella storia della competizione.
Una semifinale da leggenda
Dopo il 3-3 dell’andata al Camp Nou, il ritorno ha visto l’Inter portarsi in vantaggio con i gol di Lautaro Martínez e Hakan Çalhanoğlu. Il Barcellona ha risposto con tre reti nella ripresa, culminando con il gol di Raphinha all’87’, che sembrava garantire la qualificazione ai catalani. Tuttavia, Francesco Acerbi ha pareggiato nei minuti di recupero, portando la partita ai supplementari, dove Davide Frattesi ha segnato il gol decisivo al 99’.
Protagonisti e momenti chiave
• Davide Frattesi: Entrato dalla panchina, ha segnato il gol che ha deciso la qualificazione.
• Francesco Acerbi: Autore del gol del pareggio nei minuti di recupero, fondamentale per portare la partita ai supplementari.
• Yann Sommer: Il portiere svizzero ha effettuato parate decisive, guadagnandosi il titolo di miglior giocatore della partita.
L’allenatore Simone Inzaghi ha elogiato la resilienza della squadra, sottolineando le vittorie contro Bayern Monaco e Barcellona come testimonianza della forza dell’Inter.
Polemiche arbitrali e tensioni in campo
Il match non è stato privo di controversie. Il direttore di gara, Szymon Marciniak, è stato criticato dalla stampa catalana per alcune decisioni, tra cui presunti falli di mano non sanzionati e un possibile rigore non concesso a Lamine Yamal. Inoltre, un episodio controverso ha coinvolto Iñigo Martínez, accusato di aver sputato verso Acerbi dopo un rigore trasformato da Çalhanoğlu; l’arbitro, dopo consulto con il VAR, ha deciso di non intervenire.
Prossimo appuntamento: la finale a Monaco
L’Inter affronterà in finale la vincente tra Arsenal e Paris Saint-Germain, con la partita decisiva prevista per il 31 maggio all’Allianz Arena di Monaco. Per i nerazzurri, si tratta della seconda finale di Champions League in tre anni, dopo quella del 2023.
FOTO: Sky Sport