Le parole di Christian Chivu in conferneza stampa alla vigilia della sfida contro i giapponesi dell’Urawa Red Diamonds: “Prima di pensare alla gara di domani, dobbiamo considerare che siamo a fine stagione: la squadra arriva da oltre nove mesi di partite intense. Servirà trovare le energie giuste per affrontare un avversario molto ordinato tatticamente, con ottima tecnica e una rosa composta anche da giocatori europei e sudamericani. Sarà una gara complicata, come tutte a questo livello.
Conosco Pio da quando aveva appena 13 anni e mezzo: siamo cresciuti insieme, l’ho allenato ed è stato il mio capitano in Primavera. Negli ultimi due anni in Serie B ha fatto esperienza, è maturato tanto sia sul piano fisico che umano. Ha svolto due allenamenti con noi: valuteremo se impiegarlo dall’inizio o a partita in corso.
La seconda partita del girone è sempre cruciale, soprattutto in base ai risultati già ottenuti. Apprezzo molto il calcio giapponese per ordine e disciplina. Gli Urawa sono ben messi in campo e tecnicamente molto validi. Gustafson mi piace: ha buone qualità sia tecniche che fisiche. Contro il Monterrey la squadra ha dimostrato orgoglio e una buona reazione. Tuttavia, nella costruzione del gioco siamo stati un po’ lenti. Vorrei maggiore rapidità nella manovra e più cinismo sotto porta.
Ogni allenatore desidera una squadra dominante, capace di esprimere il massimo del proprio potenziale tecnico, di controllare il gioco e avere sempre le idee chiare. Anche noi vogliamo seguire questa strada: servirà tempo, ma proveremo a farlo già da domani”.
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