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Le parole di Christian Chivu alla vigilia di Inter-Torino
Le parole di Christian Chivu alla vigilia di Inter-Torino

Calcio

Vigilia di Inter-Torino, parla Chivu: “Siamo pronti. Scudetto? Il Napoli parte favorito”

Le parole di Christian Chivu alla vigilia di Inter-Torino. Dal mercato nerazzurro alle dichiarazioni avversarie alla forza della sua squadra

Alla vigilia dell’esordio in campionato Christian Chivu ha parlato in conferenza stampa come da rito. L’allenatore nerazzurro ha analizzato le prestazioni della sua squadra e le avversarie contro cui dovrà competere nel corso della stagione.

Queste le sue dichiarazioni: “Abbiamo lavorato bene, la preparazione è stata breve ma intensa. Non abbiamo avuto tante difficoltà, i ragazzi hanno lavorato sodo e si sono messi a disposizione per questo inizio di stagione. Siamo un cantiere aperto, vogliamo migliorare la prestazione di questa squadra a livello individuale e collettivo. Siamo pronti per iniziare, non vediamo l’ora.

Il mercato è sempre stato mirato. Abbiamo scelto qualche nome ma le società con le quali abbiamo trattato hanno dichiarato incedibili i giocatori come abbiamo fatto noi; le società hanno il diritto di scegliere se vendere o no un giocatore. Siamo stati coerenti perché abbiamo mantenuto la linea di investire sui giovani, scegliendo giovani importanti e già pronti a darci una mano.

Io sto con Max Allegri che dice che chi vince lo Scudetto, e il Napoli per quanto ha speso quest’estate parte favorito. Anche se Oriali è un amico. Spero di trasmettere ai miei un po’ il carattere. C’è sempre un momento in cui se non riesci a portare qualcosa da certe partite, come noi a Kiev nel 2010. Bisogna saper gestire i momenti, avere autostima e arrivare a fine stagione vedendo dove sei per fare l’ultimo salto di qualità e portare a casa gli obiettivi della società.

Io non temo niente, abbiamo lavorato tanto. Quando sei onesto con te stesso e sei riuscito a dimenticare quello che è accaduto in passato, non devi temere niente secondo me. Poi si fa sempre il meglio in base a quanto hai per raggiungere quell’obiettivo. La mentalità fa la differenza, quando hai un obiettivo da raggiungere e sei consapevole dei passi da fare, la prima gara è sempre più importante.

Io sono orgoglioso di essere l’allenatore dell’Inter e consapevole della responsabilità. So cosa voglio trasmettere ai ragazzi, sono sereno perché ho imparato che quando dedichi tempo, energie e conoscenze per riuscirci le cose sono semplici. Poi non sai mai se ci riesci o no. Non vedevo l’ora si iniziasse, il passato insegna che noi preferiamo giocare e non aspettare. Siamo sereni e motivati, poi il campo ci dirà come siamo messi.

Con la società abbiamo una linea di mercato coerente, condividiamo i pensieri e sappiamo qual è il mercato oggi. Sono contento di quello che ho, abbiamo mantenuto una linea importante della quale abbiamo parlato quando eravamo negli Stati Uniti, investendo su certi ragazzi che hanno valore e aumentano il valore della nostra rosa. Preferiamo la qualità alla quantità, preferiamo giocatori già pronti e sappiamo che coi giovani ci vorrà più pazienza e lavorare di più. Ma in un contesto importante come questo l’inserimento è più facile; poi c’è la società che li accoglie e dà loro quello di cui hanno bisogno è il mix perfetto.

Io voglio qualità, non quantità. Abbiamo individuato giocatori di qualità che non sono arrivati e ne abbiamo individuati altri che possono aumentare la qualità della squadra”.

FOTO: Tuttosport

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