Le parole del sindaco di Milano sulla questione legata a San Siro: “Io ritengo di avere negoziato al meglio con le squadre. Di negoziazioni nella mia vita professionale ne ho fatte tante, di certo non ho imparato in questo momento, ho fatto tutto quello che potevo fare. Quindi, il mio lavoro si è risolto con la definizione di questa ipotesi di contratto, però bisogna aspettare un parere.
È chiaro che mi auguro una decisione a favore, dopodiché, però, non posso certamente ipotecare nulla. Capisco che sia una questione divisiva e d’altro canto, a questo punto, veramente libertà di pensiero e di opinione per i consiglieri che devono fare la loro parte. Con Marco Fumagalli (più indeciso sulla questione ndr) ci siamo visti. Io capisco il suo pensiero, ha delle riserve, non ha ancora deciso, vedremo cosa farà, ma anche con lui ho usato lo stesso metro, cioè gli ho spiegato il perché, a mio parere, della necessità per Milano di avere un nuovo stadio e gli ho detto ‘decidi in coscienza, pensaci’ e quindi non saprei dire cosa voterà, certamente da come ci siamo lasciati ieri sera non è ancora deciso, vedremo”.
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