Stanotte il Napoli sarà impegnato per la terza giornata di Champions League a Eindhoven contro il PSV. Nella notte, alcuni tifosi azzurri, circa 180, sono stati fermati dalla polizia olandese ed espulsi dalla città.
Secondo La Repubblica, i tifosi partenopei sarebbero stati allontanati per evitare risse e disordini, senza che ce ne fossero stati. I tifosi sono stati portati alla stazione di polizia di Mathildelaan, tramite tre pullman, per essere interrogati dopo aver violato la zona di sicurezza prevista per gli assembramenti istituita dal sindaco di Eindhoven.
Un tifoso del Napoli tra quelli che sono stati allontanati dalla città, intervistato da ANSA, ha dichiarato: “Volevamo solo bere una birra in centro e siamo stati respinti dalla polizia senza aver fatto nulla. Il tutto dopo avere speso tanti soldi per biglietti e trasferta, che non ci verranno rimborsati. La cosa più grave però è che non potremo vedere il nostro Napoli.
Siamo arrivati in città in auto, volevamo andare a bere una birra ma, dopo essere entrati in un regolare parcheggio, siamo stati circondati dalla polizia, che ci ha perquisito e identificato senza che avessimo fatto nulla. Ci hanno poi impedito di allontanarci, trattandoci come veri e propri criminali”.
FOTO: Sky TG 24
