Le Olimpiadi hanno aiutato, certo, ma non solo dai Giochi andiamo a pescare i volti dei 10 sportivi italiani che hanno segnato il 2021.
Marcell Jacobs
Alzi la mano chi lo conosceva un anno fa, Marcello. Adesso le copertine se lo litigano dopo il doppio oro olimpico nei 100 e nella staffetta 4×100. Il suo account Instagram è Crazylongjumper, retaggio della sua “vita passata”, quando ancora era un semplice saltatore in lungo.
Valentino Rossi
Un volto che non vedremo più, quello del Dottore, almeno in pista. Dopo un quarto di secolo e 9 titoli mondiali ha salutato un mondo che ha ribaltato da cima a fondo.
Federica Pellegrini
Un’altra campionessa assoluta che smette, “La Divina” ha tentato l’ultimo acuto alle Olimpiadi di Tokyo senza riuscirci, ma il lascito è enorme, forse la più grande sportiva nella storia italiana.
Roberto Mancini
Scegliamo lui come protagonista dell’Europeo vinto dall’Italia del pallone. L’allenatore che ha riportato gli Azzurri sul trono continentale dopo 53 anni, grazie a una squadra compatta e molto difficile da battere.
Sonny Colbrelli
Vincere la Parigi-Roubaix ti svolta la carriera, figuriamoci se da italiano ci riesci dopo 22 anni dall’ultima volta (Tafi). La volata imperiale del bresciano ricoperto di fango rimarrà per sempre nella storia.
Sofia Goggia
Chiusura da regina di 2021 per la bergamasca, dominatrice della coppa del mondo di sci. Sperando di rivederla sul gradino più alto del podio anche alle Olimpiadi invernali a febbraio.
Matteo Berrettini
Finalista a Wimbledon come mai nessun italiano ci era riuscito prima di quest’anno. Quattro set tiratissimi contro il più forte di tutti, Novak Djokovic, e una top ten raggiunta meritatamente.
Paola Egonu
Vincitrice di tutto con Conegliano, protagonista assoluta del titolo europeo femminile di volley conquistato dall’Italia dopo delle Olimpiadi disastrose: si conferma tra le migliori giocatrici del mondo.
Gianmarco Tamberi
Nel giorno del trionfo di Jacobs lui era lì accanto, già oro nel salto in alto. il loro abbraccio sulla linea del traguardo è diventato subito un instant classic.
Filippo Ganna
Due tappe al Giro d’Italia, più l’oro olimpico su pista e il mondiale a cronometro. Si potrebbe definire un anno in ufficio per il gigante di Verbania.
