La Roma è già al lavoro per individuare un nuovo rinforzo offensivo dopo il mancato arrivo di Crysencio Summerville, trasferitosi all’Al-Hilal. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il primo nome sulla lista della dirigenza giallorossa è quello di Antonio Nusa, esterno norvegese del Lipsia.
L’ostacolo principale resta però la valutazione fissata dal club tedesco, che continua a chiedere tra i 55 e i 60 milioni di euro per lasciar partire il classe 2005.
Una cifra considerata molto elevata dalla Roma, che in passato aveva già accantonato questa pista proprio a causa delle richieste economiche del Lipsia. Ora, però, con il budget inizialmente destinato a Summerville ancora a disposizione, i giallorossi sono pronti a tornare alla carica.
Nella giornata di ieri sarebbero già andati in scena i primi contatti sia con il Lipsia sia con l’entourage del giocatore, rappresentato dall’agente Atta Aneke.
Sul fronte dell’ingaggio, invece, non sembrano esserci particolari ostacoli. Nusa percepisce attualmente uno stipendio compreso tra 1,5 e 2 milioni di euro a stagione e la Roma sarebbe pronta a raddoppiarlo, arrivando a offrirgli circa 4 milioni annui.
L’interesse per il talento norvegese non è una novità. Già nella scorsa stagione il suo nome era stato accostato ai giallorossi su indicazione di Gian Piero Gasperini, ma anche in quell’occasione le elevate richieste del Lipsia avevano impedito alla trattativa di decollare.
Nel frattempo, la Roma continua a valutare anche altri profili per rinforzare il reparto offensivo. Tra le alternative seguite figurano Andreas Schjelderup del Benfica, Mika Godts dell’Ajax, Diego Moreira dello Strasburgo e i giovani Said El Mala del Colonia e Ibrahim Mbaye del Paris Saint-Germain.
Al momento, però, Antonio Nusa resta la priorità assoluta. Per trasformare l’interesse in una trattativa concreta sarà fondamentale convincere il Lipsia ad abbassare le proprie pretese economiche.
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