Cristian Chivu ha fatto il punto sul momento dell’Inter in un’intervista ai canali di Sportmediaset, soffermandosi sulla mentalità del gruppo, sulle ambizioni del capitano Lautaro Martínez e sull’importanza dei giovani all’interno della rosa.
Il tecnico nerazzurro ha parlato innanzitutto di Lautaro, sottolineandone la grande motivazione dopo la delusione della finale del Mondiale: “Lautaro è il nostro capitano, per quello che è l’amore suo nei confronti di questi colori e per quello che è il sentimento che ha verso questa squadra. L’ho visto molto motivato, con l’ambizione giusta di tornare il prima possibile dopo il Mondiale. È rientrato in anticipo, durante le vacanze ha continuato ad allenarsi e lo vedo quasi pronto per fare una grande stagione”.
Chivu ha poi chiarito anche il ruolo di Pio Esposito, spiegando che nell’Inter non esistono gerarchie rigide: “Non abbiamo titolari fissi, perché i posti fissi non esistono nel calcio. Ci interessa la competitività e l’individuo che mette a disposizione del gruppo le proprie caratteristiche”. Il giovane attaccante è considerato importante per il suo modo di allenarsi, per la capacità di stare nel gruppo e per come riesce ad alzare il livello dei compagni di reparto.
Il tecnico ha quindi promosso il lavoro svolto dalla società sul mercato: “Abbiamo fatto un mercato lucido, cercando di portare più qualità e alzare il livello di una rosa già forte e competitiva. Abbiamo l’obbligo di mantenere un livello alto e di continuare quanto di buono fatto dalla squadra e dalla società negli ultimi anni”.
Spazio anche alla crescita dei giovani del vivaio. Chivu ha sottolineato la presenza di diverse alternative nel reparto offensivo, citando Lavelli, Mosconi e Idrissou come quinto, sesto e settimo attaccante, senza però voler stabilire un ordine preciso.
Infine, interpellato sui giocatori delle altre squadre di Serie A che apprezza maggiormente, Chivu ha preferito non fare nomi: ha ribadito di stimare molti allenatori, club e calciatori, ma di non voler indicare singoli giocatori avversari.
FOTO: Sky Sport
