Il futuro di Dodo alla Fiorentina sembra essere sempre più lontano dal campo. Il terzino brasiliano continuerà ad allenarsi regolarmente al Viola Park insieme al resto della squadra, ma al momento non rientra nei piani per le partite. Una situazione che si intreccia inevitabilmente con il suo contratto e che potrebbe portare a scenari importanti già nei prossimi mesi.
Secondo quanto riportato da Flavio Ognissanti, il classe 1998 è legato alla Fiorentina fino al 2027 e, al momento, non ci sono stati passi avanti concreti per il rinnovo. In assenza di un accordo, il club potrebbe trovarsi davanti a una scelta: valutare una cessione a gennaio a condizioni economiche contenute oppure arrivare alla scadenza del contratto e rischiare di perderlo a parametro zero.
Una situazione particolare anche perché Dodo avrebbe dovuto essere uno dei giocatori su cui puntare maggiormente per Paolo Vanoli. L’allenatore lo aveva provato da titolare per tutta la settimana precedente alla sfida con il Venezia, considerandolo una pedina importante per il proprio sistema di gioco e per le sue caratteristiche.
Le indicazioni della società, però, sembrano essere andate in una direzione diversa. La Fiorentina ha infatti deciso di escludere il brasiliano dal proprio progetto, nonostante Vanoli fosse intenzionato a valorizzarne nuovamente le qualità dopo quanto mostrato nella scorsa stagione.
Dodo avrebbe inoltre potuto lasciare Firenze già durante l’ultima sessione estiva. Sul laterale si erano mosse diverse squadre, tra cui Roma, Inter e Napoli in Serie A, mentre dall’estero erano arrivati altri interessamenti. Il Nottingham Forest aveva presentato un’offerta da 9 milioni di euro più 2 di bonus, senza però riuscire a convincere la Fiorentina e soprattutto Fabio Paratici. Anche il Newcastle aveva manifestato interesse, ma alla fine il brasiliano è rimasto in viola.
Ora, quindi, la sessione invernale potrebbe diventare decisiva. Se la situazione non dovesse cambiare, la Fiorentina potrebbe prendere in considerazione la cessione di Dodo a gennaio per evitare di avvicinarsi ulteriormente alla scadenza senza aver trovato una soluzione.
Il mancato rinnovo rende ancora più delicata la situazione. L’idea iniziale, nel caso in cui Dodo fosse rimasto a Firenze, prevedeva infatti un rinnovo ponte fino al 2028 da formalizzare a settembre. Un’intesa che avrebbe permesso al club di evitare il rischio di perderlo a parametro zero e al giocatore di prolungare il proprio rapporto con la società.
Settembre è arrivato, ma il cosiddetto gentleman agreement tra le parti non si è ancora concretizzato. Resta quindi da capire se la Fiorentina continuerà sulla linea intrapresa, mantenendo Dodo fuori dalle convocazioni, oppure se nei prossimi mesi cambierà posizione e permetterà nuovamente al brasiliano di tornare in campo.
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