Il gol pesante realizzato contro il Bologna ha riportato sotto i riflettori Stanislav Lobotka, uno degli uomini chiave del Napoli di Massimiliano Allegri. Nonostante l’importanza del centrocampista slovacco nello scacchiere azzurro, il suo futuro all’ombra del Vesuvio sembra ormai destinato a concludersi al termine della stagione.
Lobotka, prossimo ai 32 anni, ha il contratto in scadenza il 30 giugno. Per evitare di perderlo a parametro zero, Aurelio De Laurentiis e la dirigenza hanno deciso di attivare l’opzione unilaterale prevista dall’accordo, garantendosi così una tutela sul piano contrattuale.
La recente presenza in città dei suoi agenti, riportata dal Corriere dello Sport, non ha però portato a significative aperture per un prolungamento pluriennale. Non risultano infatti avviati negoziati per rivedere le cifre dell’attuale contratto e costruire un nuovo accordo a lungo termine.
Lobotka resta comunque una figura centrale nella storia recente del Napoli. Insieme a Di Lorenzo, Rrahmani, Anguissa e Politano, ha preso parte ai successi che hanno portato in bacheca due Scudetti e una Supercoppa Italiana.
L’attivazione dell’opzione può quindi rappresentare soprattutto una tutela in vista della prossima estate. Il club potrebbe infatti decidere di mettere il centrocampista sul mercato e valutare una cessione a titolo definitivo, inserendo la sua partenza nel più ampio progetto di ringiovanimento della rosa.
Al momento, dunque, la permanenza di Lobotka oltre la prossima stagione appare tutt’altro che probabile. Il centrocampista continuerà a essere una pedina importante per Allegri, ma il Napoli sembra già guardare a un futuro senza il suo storico regista.
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