Dopo la sconfitta contro il Belgio, Giovanni Di Lorenzo ha preso la parola nell’immediato post-partita, chiedendo di non gettare subito la croce addosso alla Nazionale. Il terzino del Napoli ha invitato a guardare anche agli aspetti positivi mostrati dalla squadra, soprattutto considerando l’inizio di un nuovo ciclo.
«Se alla prima partita torniamo a massacrare i giocatori, non fa bene alla Nazionale», ha dichiarato Di Lorenzo.
Il difensore ha poi commentato i fischi arrivati dagli spalti dell’Olimpico: «Non ci fa piacere uscire tra i fischi, ma dobbiamo accettarli. Al di là del risultato abbiamo cercato di fare il massimo. Questa è però la strada giusta: il mister vuole una squadra coraggiosa. È partito un nuovo ciclo, con ragazzi giovani, ci sta».
Di Lorenzo ha quindi analizzato la prestazione degli Azzurri e il divario con il Belgio: «Al di là del risultato, abbiamo provato a fare il massimo, ci tenevamo a partire bene. Divario tecnico? Sapevamo che avevano ottime individualità. Hanno giocatori veloci e qualitativi, sanno sfruttare gli errori degli avversari».
L’Italia, secondo il terzino, avrebbe comunque avuto le occasioni per rientrare in partita: «Peccato, perché avevamo avuto delle occasioni per pareggiare, ma portiamo a casa le cose positive che abbiamo fatto».
Infine, Di Lorenzo ha ribadito la fiducia nel percorso appena iniziato: «Questa è la strada giusta, abbiamo una squadra coraggiosa che va in avanti e prova a giocarsi la partita. Abbiamo sbagliato qualcosa, ma sono sicuro che faremo sempre meglio da ora in avanti».
E sulle sue sensazioni a caldo ha concluso: «Non è stata una bruttissima partita, abbiamo avuto dei momenti in cui abbiamo cercato di fare quello che ci chiede Mancini».
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