La due giorni europea del 13 e 14 ottobre 2026 si trasforma in un incubo per il calcio italiano. Napoli, Inter, Como e Roma perdono tutte le rispettive partite di Champions League: un risultato senza precedenti per le quattro squadre italiane impegnate nello stesso turno. Il bilancio complessivo parla di 14 gol subiti e appena 9 realizzati, con tre formazioni incapaci di difendere il vantaggio.
Il Napoli cade 3-1 contro il Villarreal dopo essere passato in vantaggio, pagando gli errori difensivi e la difficoltà nel gestire i momenti decisivi. Anche l’Inter esce sconfitta da San Siro, battuta 4-3 dal Bruges in una gara ricca di reti e occasioni. Per i nerazzurri si tratta inoltre della seconda sconfitta in questa edizione della Champions e della quarta consecutiva nella competizione, un altro dato negativo che aumenta la pressione sulla squadra.
Serata amara anche per il Como, battuto 3-2 dal Feyenoord dopo aver avuto la possibilità di conquistare punti preziosi. L’autogol di Sánchez e l’infortunio di Diao complicano ulteriormente la gara dei lombardi, che non riescono a conservare il vantaggio. Ancora più dolorosa la beffa della Roma: avanti 3-1 contro il Real Madrid, i giallorossi subiscono tre reti nel finale e perdono 4-3, incassando il gol decisivo al 90’.
Al di là delle differenze tra le singole partite, il problema comune riguarda la gestione dei momenti chiave. Tre italiane si sono fatte rimontare, mentre l’Inter ha pagato soprattutto le fragilità difensive. Il cammino europeo è ancora lungo, ma questo turno consegna al calcio italiano un record da dimenticare e impone una reazione immediata.
FOTO: Goal.com
