Secondo torneo del Grande Slam della stagione, abbiamo ancora negli occhi la commovente rimonta di Nadal contro Medvedev a Melbourne agli Australian Open e sembra passato un anno, mentre invece sono solo 4 mesi.
Si gioca a Parigi, sulla terra rossa del Roland Garros, praticamente il campo di casa del maiorchino, che però mai com’è quest’anno (del resto, l’età avanza) sembra arrivare stanco e fuori forma, oltre che perennemente infortunato. Riuscisse a vincere farebbe l’ennesimo capolavoro della sua carriera, ma a naso gli avversari sembrano molto agguerriti.
Un nome su tutti, più ancora di quello di Djokovic fresco vincitore a Roma: Carlos Alcaraz. Il figlioccio di Nadal sta giocando un 2022 divino, ha pure riposato dopo aver trionfato a Madrid, ma è ancora tutto da testare sulla distanza dei cinque set in un torneo faticosissimo come il Roland Garros. Gli ottimi Us Open del 2021 non ingannino, a Parigi la maggior parte dei partecipanti è quasi sempre al picco della forma ed è difficilissimo, specie mentalmente, prevalere.
Nella parte alta del tabellone poi ci sono “tutti”: Nadal, Djokovic, Alcaraz e Zverev. Uno solo arriverà a giocarsi la finale contro presumibilmente Medvedev o Tsitsipas. Meglio il greco del tedesco in una sezione di tabellone aperta agli outsider, sicuramente più dell’altra. Medvedev dopo l’Australian Open si è fatto male e non ha più avuto la stessa forma, quindi è quasi da cavalcare al contrario nei primi turni.
Ruud e Carreno-Busta sono tra i nomi più interessanti, come outsider, nella parte bassa. Ma a più di un quarto di finale non possono aspirare.
Come possibilità di arrivare in finale, come del resto è già successo, e ragionando sulle quote, il 4.80 di Tsitsipas può essere una buona opzione. Secondo i bookies i favoriti sono Djokovic (2.90 su Zonagioco.it) e Alcaraz (3.05), di fatto confermando quanto la parte alta del tabellone sia una sorta di torneo nel torneo. Infatti anche che il vincitore del torneo venga dalla Top Half è dato su Zonagioco.it a 1.33.