Grazie alla vittoria della gara d’andata (2-0 a Torino) gli uomini di Allegri, nonostante la sconfitta, staccano il pass per la finale di Coppa Italia.
La Juve in finale
La Lazio domina la partita nel possesso palla, nella pericolosità delle azioni, nei tiri in porta e nel risultato finale, ma grazie al gol di Milik all’83’ e al passivo dell’andata in finale ci va la Juventus di Max Allegri che, in vista di un possibile esonero a fine stagione, potrebbe regalare ai tifosi bianconeri un ultimo trofeo.
Nella conferenza stampa post partita l’allenatore bianconero si esprime così sugli ultimi tre anni e sul momento negativo vissuto dalla Juventus: “Negli ultimi tre anni abbiamo giocato una finale, una semifinale e giocheremo un’altra finale di Coppa Italia. Ora la testa va al campionato, non siamo ancora in Champions League e col Milan sabato abbiamo uno scontro diretto.
Si pensava che potessimo giocarcela con l’Inter perché abbiamo fatto un ottimo girone d’andata, ma io conoscevo le insidie che quello di ritorno portava con sé. Chiesa l’ho tenuto in campo perché è quel giocatore che ha i colpi per decidere una partita, Cambiaso l’ho tolto perché era nervoso. Vlahovic? Deve stare sereno, per un fattore di crescita e già in questo è migliorato tanto“.
