È il quarto di finale dell’Europeo apparentemente più squilibrato: Ucraina-Inghilterra, sulla carta non c’è partita. Gli inglesi non hanno ancora preso un gol, hanno vinto tre partite su quattro, hanno dato un’impressione nel complesso di grande solidità e in più giocano di fatto in casa. Dall’altro lato l’Ucraina è entrata ai quarti per il rotto della cuffia nel gioco dei ripescaggi delle migliori terze dei gironi, ma contro la Svezia ha tirato fuori un piccolo capolavoro: chissà, forse dovuto a una maggiore leggerezza mentale.
Certo, la montagna Inghilterra sembra impossibile da scalare. Per i ragazzi di Shevchenko ci sono anche 30 minuti extra sul groppone, il supplementare, appunto, con gli svedesi. Però sono una squadra di enorme talento, dalla cintola in su. E anche se sono sotto, un gol lo cercano sempre. Hanno una difesa, in compenso, che ha preso gol anche dalla Macedonia del Nord, ma davanti i piedi buoni abbondano.
Quindi se vogliamo cercare una chiave di lettura ci possiamo immaginare un gol preso dall’Inghilterra, comunque vincente, perché davanti tra Kane, Sterling e Grealish (se sarà titolare) i giocatori capaci di segnare a loro volta si sprecano.
I precedenti sono un po’ troppo lontani nel tempo per determinare una tendenza. Sette partite, 4 vittorie inglesi e una sola ucraina. L’ultima sfida tra queste due squadre data addirittura 2013, uno 0-0 nel girone di qualificazione al Mondiale brasiliano. Incontri in generale con pochi gol: 12 in tutto, meno di due a gara. Stasera, però, è probabile che ne vedremo di più.
Per quanto riguarda le quote su Zonagioco.it stuzzica la combo Vittoria Inghilterra + gol, data a 3.80. Perché è vero che Pickford non ha ancora subito una rete, ma come detto l’Ucraina è una squadra che ci prova sempre: ipotizziamo un 3-1, perchè no, o un 2-1. Tra i giocatori andiamo a vedere la quota di Kane marcatore in qualsiasi momento e vittoria dell’Inghilterra, che è dato a 2.28. Questo perché il capitano inglese è il tipico attaccante da striscia, che se comincia tendenzialmente non si ferma più, e dietro l’Ucraina balla parecchio.