Che bello il torneo di Newport, che si gioca là dove c’è la Hall of Fame del Tennis, un posto quasi sacro. E che si gioca sull’erba, dopo Wimbledon, a mo’ di dessert dopo il piatto forte londinese. Mentre altrove si ricomincia sulla terra o si inizia con il cemento in vista degli Us Open, sembra quasi fuori moda ma non lo è.
Nell’albo d’oro ci sono i soliti bombardieri: Isner (4 volte, ma quest’anno non c’è), Karlovic, Isner, Philippoussis, Rusedski, tanta roba anche nostalgicamente parlando. E nel tabellone del torneo che inizia oggi, uguale. Bublik e Querrey sono le prime due teste di serie, entrambi reduci da Wimbledon: il kazako, finalista dell’ultima edizione del torneo, datata ormai 2019, è stato piallato da Hurkacz al terzo turno, ma il polacco abbiamo visto quanto fosse in forma, mentre l’americano dopo aver sorpreso Carreno-Busta si è arreso a Duckworth.
Bublik però al secondo turno potrebbe incontrare il vecchio Karlovic, quindi subito pane duro per lui. Querrey sulla carta ha tutto più agevole almeno fino ai quarti di finale e infatti è il primo favorito dell’Atp di Newport su Zonagioco.it a 5.40 di quota.
In questo torneo pieno di specialisti dell’ultra-rapido bisogna guardare gli outsider. E chi meglio di Kevin Anderson, accreditato di una wild card e della testa di serie numero 8? In tabellone è dalla parte di Bublik e del giapponese Nishioka, terza testa di serie ma deludente nei precedenti tornei su erba e quindi più abbordabile. A 11 su Zonagioco.it è una signora quota, la stessa del canadese Pospisil.
Tra i giocatori usciti meglio da Wimbledon, e quindi più in palla, due nomi su tutti: Jordan Thompson, l’australiano (a 10 su Zonagioco.it) e un altro americano, Denis Kudla. Entrambi a Londra erano arrivati fino al terzo turno: Kudla addirittura partendo dalle qualificazioni e perdendo contro Djokovic, seppur racimolando 13 giochi. Denis è dato a 15 antepost su Zonagioco.it ed è assolutamente da tenere d’occhio.
