La Spagna ha un imponente tradizione di vittorie negli ultimi anni, ma paradossalmente alle Olimpiadi non è mai stata una superpotenza, nemmeno tra le nazioni europee. È molto cresciuta da Barcellona ’92 in avanti (13 ori, record assoluto per gli iberici, ma giocavano in casa), anche se quest’anno a Tokyo dovrà rinunciare a una medaglia sicura, come quella conquistata nel 2016 a Rio de Janeiro da Rafa Nadal nel tennis, in doppio con Marc Lopez. E si dice che la grande nuotatrice Mireia Belmonte, un altro oro “sicuro”, pare che non sia al meglio.
Come ori, da Barcellona in poi, la media è stata di 4 circa per ogni edizione: un po’ poco rispetto all’Italia, che ha mantenuto un’andatura quasi doppia. Su Zonagioco.it c’è la possibilità di over/under 6.5 ori, che viste le prestazioni degli spagnoli sembra dover pendere più verso l’under che non sull’over. A 1.72 l’under 6.5 sembra una buona quota da cavalcare. Occhio comunque al torneo di calcio maschile o di basket, sempre maschile.
