Merih Demiral sotto accusa in seguito all’esultanza fatta dopo la doppietta all’Austria.
Grande protagonista con una doppietta nell’ottavo di finale di ieri sera, Merih Demiral è finito sotto il mirino dell’UEFA in seguito all’esultanza fatta dopo il gol del 2-0.

È stata aperta un’indagine nei suoi confronti, per il gesto che dovrebbe essere il simbolo dei “lupi grigi”, gruppo ultranazionalista turco. A comunicare l’avvio delle indagini è stata la stessa UEFA tramite comunicato ufficiale sul proprio sito: “In relazione alla partita degli ottavi di finale del Campionato Europeo UEFA 2024 tra Austria e Turchia, giocata il 2 luglio 2024 a Lipsia, in Germania, è stata aperta un’indagine ai sensi dell’Articolo 31(4) del Regolamento Disciplinare UEFA in relazione al presunto comportamento inappropriato del giocatore della Federcalcio turca, Merih Demiral. Ulteriori informazioni su questo argomento saranno rese disponibili a tempo debito”.
Questa situazione potrebbe costare la squalifica nella sfida dei quarti di finale contro l’Olanda. Il giocatore, però, l’ha commentata così nel post partita: “Sono contento di averlo fatto per indicare l’identità turca. L’ho fatto perché sono fiero di essere turco. Ho visto che i tifosi lo facevano e ho voluto rispondere loro, sono contento di averlo fatto”.
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