Germania o Russia per l’oro olimpico nel torneo maschile di singolare nel tennis: Zverev o Khachanov, protagonisti inattesi per questo ultimo atto. Grande numero del tedesco, soprattutto, che ha schiantato il favorito Djokovic, mentre Khachanov in fondo ha fatto il suo, sfruttando le autostrade apertesi nella sua parte di tabellone.
I precedenti sono davvero curiosi: 2-2. Gli ultimi due, però, clamorosamente a favore del russo che in entrambi i casi ha vinto due set a zero, e dominando. Parliamo di partite di un’altra era geologica, quasi, ma significative: 6-1 6-2 a Bercy nel 2018 (torneo che poi avrebbe conquistato), 6-3 6-3 a Toronto nel 2019. Sempre sul duro, uno indoor e l’altro all’aperto.
Si può dunque dire che Khachanov parta favorito? No, ma non così sfavorito come sembrano indicare le quote. Il russo poi viene da un Wimbledon migliore di Zverev, seppur solo per un turno, ma anche la forma, se dovessimo bilanciarla, pende dalla parte del 25enne moscovita.
Quello che conterà sarà anche vedere chi reggerà meglio alla pressione di quella che comunque è una finale olimpica. E a proposito di finali, fin qua Khachanov ci è arrivato 4 volte in carriera e ha sempre vinto; Zverev, invece, ne ha perse 9 su 24. Più sangue freddo anche qua per il russo? Diciamoci la verità, che il moscovita possa vincere almeno un set a 1.79 su Zonagioco.it è una quota più che accettabile. La partita intera a 3.35 forse troppo, ma non è da scartare in caso di primo set a favore del russo.
