L’Atalanta si appresta a vivere una delle serate più importanti della sua storia: anzi, la più importante. La Dea di Gian Piero Gasperini affronterà il Real Madrid nella finale di Supercoppa Europea.
I vincitori dell’Europa League contro i vincitori della Champions, una serata da non perdere che può scrivere a caldo il nome dei bergamaschi, per sempre e ancora di più, nella storia di questo sport.
Il capitano dei nerazzurri, Marten De Roon, ha parlato così della sfida contro Bellingham e compagni:
Sto bene, sono rientrato dopo quasi 8 settimane di infortunio, il più lungo della mia carriera: avevo una gran voglia di riprendermi e di giocare questa bellissima sfida contro il Real Madrid, la squadra più forte del mondo”.
Obiettivi?
“Siamo sempre molto umili: come dice il presidente, prima la salvezza. Poi dopo 15 giornate se vediamo che possiamo giocare per i primi posti, giocheremo per i primi posti”.
Salutati Palomino e Hateboer, della vecchia guardia siete rimasti in pochi
“È un peccato che siano andati via. Sono stati per tanti anni protagonisti, sono miei amici. Con Hans, olandese come me, è stato un grande dispiacere. Ma il calcio è fatto così”.
Negli ottavi di Champions contro il Real, l’espulsione di Freuler condizionò la gara: teme sudditanza psicologica?
“Sarà la partita più bella da giocare contro i più forti: gara secca, loro sono favoriti, ma sarà più facile giocare dando il massimo senza pensieri. Noi siamo competitivi e siamo convinti che c’è sempre la possibilità di vincere. Questa è la nostra mentalità”.
Queste le sue parole al Corriere di Bergamo.
FOTO IG DE ROON