Gli interisti difficilmente riusciranno a dimenticare quel momento, quell’attimo, quel gol che decise la finale di Champions League – stagione 22-23 – in favore del Manchester City. E lo stesso vale anche per Rodri, autore di quella rete che rimarrà per sempre nei libri di storia del calcio e nella sua testa.
Il centrocampista spagnolo, che continua ad essere il faro della formazione inglese, ogni tanto ricorda quel momento. E questa volta, lo ha fatto così: “Dentro la mia testa ho pensato che quella sarebbe stata l’unica volta in cui mi sarebbe arrivato un pallone da Bernardo. Ero lontano dall’azione, sono avanzato e quando ho visto la palla arrivare verso di me ho pensato di colpirla forte. È successo tutto molto in fretta“.
Rodri non nasconde tutta l’emozione vissuta in quei minuti: “Dopo il gol abbiamo sofferto, ma quella sensazione è esattamente il motivo per cui gioco a calcio. L’avevo inseguita per tutta la vita“.
FOTO: Profilo X “Manchester City”
