Francesco Acerbi ha recentemente annunciato il suo ritiro dalla nazionale italiana, rifiutando la convocazione per le prossime gare valide per le qualificazioni ai Mondiali del 2026 contro Norvegia e Moldavia. Il difensore dell’Inter, 37 anni, ha motivato la sua decisione con una presunta mancanza di rispetto da parte del commissario tecnico Luciano Spalletti, affermando di non sentirsi più parte del progetto azzurro. In un post su Instagram, Acerbi ha dichiarato: “Non mi fermo dove non sono più voluto” .
Luciano Spalletti, dal canto suo, ha spiegato che la convocazione di Acerbi era stata motivata dalle sue recenti prestazioni con l’Inter, ma ha anche sottolineato l’intenzione di puntare su giocatori più giovani, il che potrebbe aver contribuito al malcontento del difensore .
Gianluigi Buffon, ex portiere della nazionale e attuale capo delegazione, ha commentato la decisione di Acerbi affermando: “Un calciatore non dice no a Spalletti, dice no a qualcosa di più grande che è l’Italia” . Buffon ha sottolineato l’importanza e l’onore di rappresentare la maglia azzurra, indipendentemente dalle figure temporanee di allenatori o dirigenti.
Questa situazione si verifica in un momento delicato per la nazionale italiana, che si appresta a iniziare il percorso di qualificazione ai Mondiali del 2026, dopo aver mancato le ultime due edizioni. La prima partita è prevista contro la Norvegia il 6 giugno, seguita dall’incontro con la Moldavia il 9 giugno. L’assenza di Acerbi, un difensore esperto, potrebbe rappresentare una difficoltà ulteriore per il CT Spalletti nella gestione della difesa azzurra.
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