Nicola Amoruso è stato un pezzo importante della Juve di fine anni ’90. Di quella fantastica orchestra messa in piedi da Marcello Lippi, capace di arrivare per tre anni di fila in finale di Champions League, Amoruso è stato il dodicesimo uomo; l’attaccante capace di farsi trovare pronto ogni volta, dedito alla causa, professionale fino al midollo e con qualità tecniche molto importanti.
A margine del Sanremo Padel Tour, Amoruso ha parlato così della nuova Juve di Thiago Motta: “Il mister mi piace da morire e io dico che la Juve può vincere questo scudetto. Ho passato quattro anni in quel club, arrivare secondi non è un’opzione: tutto è immaginato e realizzato in funzione del successo“.
Poi ancora: “Ci sono diversi fattori che mi fanno essere ottimista. Thiago Motta l’ha scelto un vincente come Giuntoli, il modo di formare la squadra tatticamente puntando sul singolo che deve lavorare per il collettivo mettendosi a disposizione funzionerà. Thiago Motta, inoltre, ha vinto da calciatore e questo se lo porta dietro anche da allenatore“.
Su Vlahovic: “Alla Juve serve un giocatore che faccia gol ma anche sponde per i compagni. Thiago Motta ha tracciato una via da seguire molto chiara, al croato basterà seguirla per confermare le sue qualità“.
Sul Napoli di Conte: “Dovranno stare molto attenti ad Antonio, lui è pazzesco e ha già cambiato volto al Napoli. È stato un mio compagno e lo conosco bene, è un perfezionista incredibile. Conte è un vincente anche per questo e non c’è dubbio che il Napoli sarà un avversaria tostissima per la Juve e le altre big da scudetto“.
FOTO: Profilo Instagram “nicola_amoruso_”
