La sfida forse più affascinante del martedì di Champions è quella che vedrà di fronte Atalanta e Real Madrid. Le due squadre ci arrivano, tra l’altro, in una posizione di classifica abbastanza particolare: la Dea è quinta con 11 punti e in caso di vittoria metterebbe le mani sul passaggio diretto agli ottavi di finale; le Merengues, invece, hanno messo insieme sin qui soltanto 6 punti e devono necessariamente vincere per non rischiare un’eliminazione che avrebbe del clamoroso.
Carlo Ancelotti, tecnico del Real, è conscio sia dell’importanza che delle difficoltà insite in questa sfida. E ha parlato così nella conferenza stampa della vigilia: “Questa è la partita più difficile da qui a fine anno. Rispetto al match di agosto in Supercoppa, l’Atalanta è migliorata molto. È circondata da grande entusiasmo e gioca molto bene. Detto questo, per noi quella di domani resta un’opportunità per fare punti al fine di qualificarci“.
Sul rapporto con Gasperini: “A lui mi lega un’amicizia nata ai tempi della Juve, quando ero lì e lui lavorava nella primavera. Ha fatto un lavoro eccezionale, spettacolare, anche perché ogni anno i suoi giocatori cambiano e l’Atalanta resta competitiva. Questa continuità parla benissimo anche della società“.
