Nella giornata di ieri tre medaglie per l’Italia a Parigi, tra cui due fantastici ori, ma anche tante polemiche. Tutto è montato attorno al match di pugilato tra Angela Carini e Imane Khelif, con l’azzurra che dopo meno di 1 minuto di incontro si è ritirata perché sentiva i colpi dell’avversaria (iper-androgina, quindi con un livello di testosterone più alto rispetto alla media femminile) troppo forti.
Anche la politica è saltata sul carro delle polemiche, dividendosi tra una destra che afferma l’ingiustizia per l’ammissione della Khelif ed una sinistra che invece si è schierata dalla parte dell’atleta algerina.
Oggi, ai microfoni de La Stampa, sull’argomento è tornata proprio la Carini: “Non me la sono più sentita di combattere dopo meno di un minuto. Ho preso un colpo al naso e ho perso l’equilibrio, non respiravo e quindi ho detto basta”.
Poi la Carini spegne un po’ le polemiche: “Non sono nessuno per poter giudicare e prendere una decisione. Se questa ragazza è qui, ci sarà un motivo. Io ho combattuto e sono salita sul ring, come è giusto che facessi. Nessuna protesta. Adesso? Dico ciao alla boxe“.
FOTO: Profilo Instagram “angela.carini_tiger””
