L’Atalanta di Raffaele Palladino è una delle squadre più sorprendenti di questo 2026. Dopo un avvio di stagione complicato – culminato con il pesante 0-3 interno contro il Sassuolo e l’addio di Ivan Juric – i nerazzurri hanno cambiato passo, trasformandosi in una squadra capace di risalire dalla tredicesima alla settima posizione.
Il rendimento recente è da alta classifica: nell’anno solare, solo l’Inter ha fatto meglio. L’Atalanta ha raccolto 31 punti in 14 partite, mantenendo una media superiore ai due punti a gara e subendo una sola sconfitta. Numeri che la mettono allo stesso livello di Napoli e Como e davanti al Milan, confermando la crescita costante del gruppo.
La corsa europea non è più una semplice ipotesi, ma un obiettivo concreto. Tuttavia, molto dipenderà dalle prossime settimane, decisive per definire le ambizioni della squadra. Il primo banco di prova sarà la sfida contro la Juventus alla New Balance Arena: una vittoria permetterebbe di accorciare sensibilmente il distacco. Subito dopo, la Dea affronterà la Roma, avanti di un solo punto in classifica, in un confronto diretto che può pesare moltissimo.
A completare questo ciclo impegnativo ci sarà la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Lazio. Dopo il 2-2 dell’andata, l’Atalanta si gioca l’accesso alla finale e la possibilità di conquistare un pass europeo anche attraverso la coppa.
Nonostante i numeri cauti degli algoritmi – che assegnano circa il 3,87% di probabilità per la Champions e il 10,61% per l’Europa League – l’entusiasmo a Bergamo è altissimo. Palladino chiede un ultimo sforzo ai suoi, facendo leva su orgoglio e continuità: questa Atalanta ha già dimostrato di poter competere con chiunque, e ora vuole provarci fino in fondo.
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