Questa mattina l’attenzione di tutti era concentrata su di lui, sul suo aspetto, sul suo linguaggio del corpo. Jannik Sinner ha fatto il suo ingresso sulla Rod Laver Arena con determinazione e sicurezza, dimostrando sin dai primi scambi che la difficoltà affrontata due giorni prima apparteneva al passato. La conferma è arrivata sul campo: Alex De Minaur, battuto per la decima volta consecutiva, nulla ha potuto contro la prestazione impeccabile dell’azzurro.
Di seguito un estratto delle dichiarazioni rilasciate da Sinner nel post partita: “Oggi penso di aver giocato un’ottima partita. Ho servito bene, e il fatto di essere riuscito a ottenere il break all’inizio dei set mi ha permesso di esprimermi al meglio. Credo sia stata la mia miglior prova in questo torneo”.
Sinner è anche tornato sullo stato di salute che lo aveva condizionato nel match con Rune: “Dopo quella partita ho fatto delle analisi del sangue, ma non è emerso nulla di particolare, i risultati erano perfetti. Succede, a volte ti svegli e semplicemente non ti senti al 100%. Oggi, però, mi sono alzato dal letto sentendomi decisamente meglio, e l’ho detto subito al mio team. Negli ultimi due giorni ho riposato e dormito meglio“.
Quella che Sinner si appresta a giocare sarà la sua quinta semifinale in uno Slam, ma per la prima volta con il titolo di campione in carica: “Sono contento, sto cercando di godermi ogni momento. Non bisogna mai dare nulla per scontato, essere qui è una grande soddisfazione. Mi rende felice avere un’altra opportunità e giocare davanti a un pubblico così meraviglioso e rispettoso”.
In semifinale, l’azzurro troverà Ben Shelton ad attenderlo: “È un avversario insidioso. Ha un grande servizio, probabilmente uno dei migliori del circuito, ed è molto aggressivo nel suo gioco. Ci conosciamo bene, ma come sempre molto dipenderà dalle condizioni di gioco. Mi farò trovare pronto”.
FOTO: Profilo X “Jannik Sinner”
