Le parole di Matteo Berrettini in difesa del collega Sinner.
Queste le sue dichiarazioni: “Avevo visto qualcosa di diverso nei suoi occhi, forse meno gioia del solito. Quando è uscito tutto ho capito cosa stesse bollendo in pentola. È impressionante come abbia gestito tutto, ha fatto risultati grandissimi nonostante la situazione. Penso siano stati mesi difficili per lui.
Abbiamo parlato negli spogliatoi, solo guardandoci negli occhi abbiamo capito quanto sia stato difficile gestire questa situazione. Anche in questi giorni sta gestendo il tutto in modo egregio, è impressionante alla sua età. Gli ho fatto i complimenti. Nessuno vorrebbe essere nei suoi panni, ma lo conosco bene e sono sicuro che sia stato un errore”.
A proposito degli Us Open: “So che posso arrivare in fondo, alla fine il tempo passa e uno prova a imparare dalle situazioni, belle e brutte che accadono. Mi sento un giocatore migliore per tante cose. Non ho più l’età di qualche anno fa quando qui era tutto nuovo, adesso è diverso. Le sensazioni sono diverse, adesso l’obiettivo è diverso rispetto a due anni fa quando arrivavo da top 10 e con più partite su cemento. Conosco il mio livello, penso una partita alla volta. Prima c’è Ramos-Vinolas, un giocatore di grande esperienza, poi vedremo cosa succederà. So che posso arrivare in fondo, ma bisogna partire dal primo match”.
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