Saputo e la dirigenza rossoblu sono al lavoro per portare di nuovo in Italia Ciro Immobile, dopo un anno di esperienza all’estero. Prima di parlare di matrimonio tra Immobile e Bologna però, come sottolinea il Corriere dello Sport, bisogna parlare di divorzio. L’attaccante ex Lazio ha un altro anno di contratto col Besiktas e il suo agente Alessandro Moggi è a lavoro per liberare il suo assistito, cercando di mediare tra i due club per una cifra che possa valere anche come buonuscita che accontenti tutti.
La necessità di chiudere la pratica il prima possibile e accasarsi in Italia è data dal fatto dell’inizio dei ritiri dal primo luglio. Immobile non vorrebbe cominciare con i turchi la preparazione e magari rischiare di fare le prime amichevoli (la prima il 10 luglio) con il club per poi dover ricominciare da capo altrove. Non è una deadline vera e propria – fa sapere il Corriere – ma rimane la volontà di voler accelerare la vicenda per ritornare in Italia e stabilizzarsi nel nuovo club. C’è un altro però, quello legato alla condizione economica. Pur vociferandosi dell’addio imminente tra Immobile e Besiktas, ancora non c’è un accordo per liberare il calciatore. In questo senso, da Bologna fanno sapere che Saputo sembra totalmente disposto al “sacrificio” di spendere tanto per comprare un giocatore 35enne a cifre elevate, anche se si discosta dal progetto societario, per la fiducia totale nelle qualità dell’attaccante, che potrebbe tra le altre cose fare da chioccia ai giovani Castro e Dallinga.
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