Cafù, storico ex della Roma, è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport per commentare lo splendido avvio di campionato della Roma di Gasperini che viaggia in solitaria in testa alla classifica e che domenica sera ospiterà all’Olimpico il big match contro il Napoli.
Queste le parole dell’ex difensore brasiliano: “Non mi sorprende vedere la Roma lassù, è una squadra spesso sottovalutata. E guardando ai numeri, soprattutto quelli del 2025, ci si rende conto della forza e della continuità del club. È anche vero che la Serie A è lunga e ricca di insidie, però chi ben comincia è a metà dell’opera.
Non so se è la favorita per il titolo, ma sarà una bella battaglia. Stavolta non mi immagino una corsa a due e basta. Lo scudetto se lo giocheranno fino alla fine più squadre. Sarei felicissimo se vincesse la Roma, se lo meritano.
Gasperini ha fatto un gran lavoro in pochissimo tempo ma la squadra può ancora crescere, anche perché finora ha dovuto affrontare diversi infortuni. Sono convinto che il tecnico piemontese sia il vero valore aggiunto della squadra. Per me è lo Zeman 2.0, uno che lavora molto sull’aspetto fisico e mentale.
Wesley? Forse sarete sorpresi voi in Italia, non io. Probabilmente la Roma si aspettava solo un giocatore tecnico, ma lui ha anche qualità importanti come la velocità e la disciplina tattica.
Gattuso ha detto che Mancini gli ricorda me? Ho visto Mancini giostrare in quel ruolo, e pure Celik sta giocando molto bene a destra. Vi dirò di più, ha proprio ragione Rino: sono più forti di me”.
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