Il futuro societario del Napoli continua a far discutere. Mentre il club è impegnato nella programmazione della nuova stagione, resta sullo sfondo l’interesse della società americana North Sixth Group, rappresentata da Matt Rizzetta.
Secondo le ricostruzioni riportate da Il Mattino e rilanciate da tuttonapoli.net, la proposta che sarebbe stata predisposta dagli investitori americani avrebbe un valore complessivo di circa 2,2 miliardi di euro.
La posizione di De Laurentiis
Nonostante l’entità dell’offerta, la linea di Aurelio De Laurentiis sarebbe rimasta immutata.
Il presidente azzurro non avrebbe manifestato particolare interesse né per una cessione totale del club né per l’ingresso di soci di minoranza, scenario che rende al momento molto difficile immaginare un passaggio di proprietà nel breve periodo.
La scadenza fissata ad agosto
I fondi coinvolti nell’operazione avrebbero già raccolto le risorse necessarie e, secondo quanto emerge, non potrebbero mantenere tali capitali immobilizzati troppo a lungo.
Per questo motivo il mese di agosto rappresenterebbe una sorta di termine operativo: entro quella data dovrebbe eventualmente partire la fase di due diligence, passaggio indispensabile per verificare i conti della società e procedere verso una possibile acquisizione.
In assenza di sviluppi concreti, gli investitori potrebbero decidere di indirizzare il proprio interesse verso altri club europei.
Scenario attuale
Ad oggi, però, non sembrano esserci segnali di apertura da parte di De Laurentiis.
Nonostante il valore economico estremamente elevato dell’offerta ipotizzata, la sensazione è che il patron continui a considerare il Napoli un progetto personale e strategico, soprattutto dopo i successi ottenuti negli ultimi anni e con l’avvio di un nuovo ciclo tecnico guidato da Massimiliano Allegri.
Per questo motivo, salvo cambiamenti significativi nelle prossime settimane, l’ipotesi di una cessione del club appare ancora piuttosto lontana.
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