Le parole di Federico Chiesa in un’intervista a La Gazzetta dello Sport: “Pentito di aver lasciato la Juve? No, perché dovrei? Non mi è mai stato offerto il rinnovo, c’erano stati dei contatti per parlarne dopo l’Europeo ma nessuno si è più fatto sentire. Quando sono tornato dalle vacanze dopo il mio matrimonio ho parlato con Thiago che mi ha detto chiaro e tondo: ‘Non fai parte del progetto, cercati una squadra’. Però provo grande affetto per la Juve e per i tifosi.
Se ne sono dette tante sul mio rapporto con Allegri, ma io ho grande rispetto per Max: mi ha dato tanto, l’anno scorso ero partito forte. È un vincente, per me il Milan è una grande scelta.Lui mi ha fatto capire che potevo fare la seconda punta allargandomi gli orizzonti. Sousa mi ha fatto esordire in A e con Mancini ho toccato il punto più alto all’Europeo, però Allegri mi ha dato tanto come crescita personale e modo di giocare. Mi ha chiamato a settembre per farmi l’in bocca al lupo prima di andare al Liverpool. È stato molto carino.
Tornare alla Juve? Mai dire mai. Sento di aver dato il massimo a Torino anche se l’infortunio ha interrotto un percorso di crescita. Potevo migliore ma non mi è stata data la possibilità, l’allenatore ha fatto un’altra scelta. Il 10 a Yildiz? Quello alla Juve è un numero pesante. Kenan è un ragazzo intelligente e forte. Il 10 va benissimo sulle sue spalle ma è una responsabilità in più perché l’hanno indossata Del Piero e Platini. Kenan ha il potenziale per fare una carriera di quel livello”.
FOTO: Liverpool FC
