Vincere un Mondiale è il sogno di ogni calciatore. Alcuni, però, sono riusciti a laurearsi campioni del mondo senza mai scendere in campo durante il torneo. Tra portieri di riserva, giovani talenti ancora acerbi e giocatori chiusi da compagni insostituibili, la storia della Coppa del Mondo è ricca di casi curiosi.
Italia 2006: Amelia e Peruzzi dietro Buffon
Nell’Coppa del Mondo FIFA 2006 vinta dall’Italia, tutti i giocatori di movimento collezionarono almeno una presenza. Non accadde invece ai due portieri di riserva.
Marco Amelia e Angelo Peruzzi rimasero infatti all’ombra di Gianluigi Buffon, titolare indiscusso per tutta la competizione, alzando comunque la Coppa del Mondo senza accumulare nemmeno un minuto.
Baresi nel 1982, Ronaldo nel 1994
Tra i nomi più prestigiosi figurano anche due autentiche leggende.
Franco Baresi conquistò il Mondiale del 1982 con l’Italia senza mai essere impiegato da Enzo Bearzot. All’epoca era ancora agli inizi della propria straordinaria carriera.
Lo stesso accadde a Ronaldo nel 1994. Il futuro “Fenomeno” aveva appena 17 anni e seguì dalla panchina il trionfo del Brasile guidato da Romário.
Casillas intoccabile: Reina e Valdés spettatori nel 2010
Nella Coppa del Mondo FIFA 2010, la Spagna si affidò sempre a Iker Casillas.
Di conseguenza, due portieri di altissimo livello come Pepe Reina e Víctor Valdés non disputarono nemmeno un minuto, pur contribuendo alla vittoria del titolo all’interno del gruppo.
Dida e Rogerio Ceni nel Brasile del 2002
Anche il Brasile campione nel 2002 vide diversi portieri senza spazio. Il titolare era Marcos, mentre Dida e Rogério Ceni rimasero sempre in panchina durante il torneo.
Argentina 2022: Rulli e Armani dietro Martinez
Nell’Coppa del Mondo FIFA 2022, la porta dell’Argentina fu interamente nelle mani di Emiliano Martínez.
Alle sue spalle, Gerónimo Rulli e Franco Armani festeggiarono il titolo senza trovare spazio sul terreno di gioco.
Albiol e Rami: campioni del mondo senza presenze
Tra i difensori spicca il caso di Raúl Albiol. Convocato dalla Spagna nel 2010, un infortunio gli impedì di scendere in campo per tutta la fase finale del torneo.
Situazione simile per Adil Rami nella Coppa del Mondo FIFA 2018 vinta dalla Francia. Nessuna presenza per lui, ma una grande importanza nello spogliatoio, tanto da essere considerato uno dei portafortuna del gruppo.
La Germania del 2014 e i cinque campioni senza minuti
Anche la Germania campione del mondo nel 2014 ebbe diversi giocatori mai impiegati.
Tra i portieri, Roman Weidenfeller e Ron-Robert Zieler non ebbero occasioni a causa della presenza di Manuel Neuer.
Tra i giocatori di movimento rimasero invece a zero minuti Kevin Großkreutz, Erik Durm e Matthias Ginter. Quest’ultimo, all’epoca appena ventenne, entrò comunque nella storia come primo giocatore del Friburgo a vincere un Mondiale.
Queste storie dimostrano come, anche senza giocare un solo minuto, si possa comunque entrare nella leggenda del calcio. Essere parte di una rosa campione del mondo significa contribuire al successo del gruppo ogni giorno, negli allenamenti, nello spogliatoio e nella preparazione delle partite.
FOTO: Kodro Magazine