Omar Mugharbel, CEO della Saudi Pro League, ha recentemente incontrato i giornalisti italiani a Riyad durante la Supercoppa Italiana. Durante l’incontro, ha affrontato vari temi riguardanti il calcio saudita.
Affluenza negli stadi e politiche dei prezzi
Mugharbel ha riconosciuto che, nonostante la passione per il calcio in Arabia Saudita, gli stadi non sono sempre pieni. Ha attribuito ciò a una fase di sviluppo in corso, con sfide da affrontare, tra cui la politica dei prezzi dei biglietti. Il prezzo minimo attuale è di circa 2,5 euro. Ha sottolineato l’impegno nel migliorare vari aspetti del campionato, collaborando con i club per rendere il movimento calcistico più attraente. Inoltre, ha espresso orgoglio per l’assegnazione dei Mondiali del 2034 all’Arabia Saudita, evidenziando la crescente visibilità del calcio nel paese.
Modello di riferimento per la lega
Alla domanda su quale modello di lega internazionale sia stato preso come riferimento, Mugharbel ha spiegato che la Saudi Pro League ha tratto ispirazione da diverse esperienze globali, instaurando relazioni con varie leghe per apprendere il meglio da ciascuna. Ha sottolineato l’importanza di condividere conoscenze, evitando di copiare direttamente campionati come quello italiano o inglese.
Impatto di Cristiano Ronaldo e competitività del campionato
Riguardo all’arrivo di Cristiano Ronaldo, Mugharbel ha dichiarato che la sua presenza ha avuto un impatto storico, aumentando la popolarità e la competitività del campionato saudita. Ha osservato che, nonostante l’arrivo di grandi campioni, il campionato rimane equilibrato, con squadre meno ricche che ottengono risultati significativi, evidenziando la bellezza imprevedibile del calcio.
Sviluppo dei settori giovanili e futuro del calcio saudita
Mugharbel ha sottolineato l’importanza dei settori giovanili nel progetto calcistico saudita, con l’obiettivo di attrarre sempre più giovani talenti. Ha menzionato l’introduzione di regole per ridurre l’età media delle squadre e l’aumento dei posti per giocatori stranieri, a condizione che siano under-22. Ha evidenziato che, nella stagione in corso, sono stati ingaggiati sedici giocatori under-22, indicando un progresso significativo nel percorso di sviluppo.
Relazioni con club italiani e allenatori italiani
Mugharbel ha affermato che la Saudi Pro League mantiene rapporti con la Lega Serie A italiana e, attraverso essa, interagisce con i club, senza contatti diretti con le proprietà straniere. Ha riconosciuto l’influenza storica del calcio italiano e l’importante contributo degli allenatori italiani nella crescita del calcio saudita.
In sintesi, Mugharbel ha delineato una visione di sviluppo continuo per la Saudi Pro League, focalizzata sul miglioramento delle infrastrutture, sull’attrazione di talenti giovani e sull’apprendimento dalle migliori pratiche internazionali, mantenendo al contempo un’identità calcistica unica.
FOTO: Saudi Pro League
