Le parole di Paulo Fonseca alla vigilia di Milan-Empoli.
Il tecnico portoghese in conferenza stampa si è soffermato sul periodo vissuto dal Milan e dalle sfide che ha avuto nell’ultimo mese, oltre che dell’avversario che avrà di fronte domani.
Queste le sue dichiarazioni: “Juve e Slovan sono state due partite diverse con momenti differenti. Contro la Juve c’è stata più organizzazione, contro lo Slovan più transizione. Mi sembra però che stiamo migliorando. Quando si vince non è tutto risolto ed è quello su cui ho insistito questa settimana. Abbiamo avuto problemi difensivi sui quali non posso chiudere gli occhi.
L’ultima partita contro la Juventus avevamo lavorato sull’organizzazione difensiva e la squadra ha risposto bene. Ora abbiamo avuto risposte sulla fase di transizione. Stiamo parlando di problemi difensivi, ma siamo la quinta difesa del campionato. Lavoriamo per migliorare. A volte i problemi non sono tattici, come a Bratislava, ma di lettura del momento o individuali. Per questo continuiamo a lavorare sui problemi.
Non è facile in Italia essere dominanti sempre contro chiunque. Noi vogliamo equilibrio. Abbiamo la consapevolezza che la squadra possa creare mantenendo una sicurezza difensiva. A Bratislava abbiamo segnato e avevamo la fiducia di dominare la partita, ma abbiamo sofferto alcune situazioni e la squadra l’ha accusato. Serve equilibrio tra i due momenti.
Leao è meglio in campo che in panchina. Gli allenatori hanno diverse strategie. Io ne ho usate due: una non ha funzionato, l’altra sì. Sono molto soddisfatto della reazione di Leao dopo la panchina. Ma voglio continuità. L’altra strategia non posso dirla.
Avevamo iniziato la stagione con giocatori appena tornati dall’Europeo. Dopo non abbiamo più avuto tempo per allenarci tutti insieme. Piano piano stiamo procedendo e migliorando, ma quando si cambia molto è più difficile. Il Napoli ha avuto una pre-season al completo, ad esempio, e questo è molto importante. Inoltre ha tutto la settimana per lavorare. Poi ci sono Inter e Atalanta, squadre forti, che da anni hanno lo stesso allenatore. Se vogliamo vedere solo il risultato, sono il primo a dire che vorremmo avere più punti.
Anche a Madrid eravamo sotto pressione. Posso dire di essere esperto in materia di pressione. Non è una novità per me la partita di sabato, io come i miei giocatori. Tutti sappiamo che dovremo vincere contro Empoli, Sassuolo e Atalanta. Per me non cambia rispetto alle altre partite. La pressione è diversa in base alla classifica? Io non sono stato in vetta, ora è più difficile per chi sta indietro. Qua si lavora tanto, ma io dormo sempre molto bene. Sorpresa in campo? Magari ci sarà qualcosa di diverso”.
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