Al termine di una delle partite più pazze della storia della Nazionale, con continui colpi di scena e una vittoria trovata negli ultimi minuti prima del novantesimo, Gennaro Gattuso ha parlato ai microfoni dell RAI.
Queste le parole del ct azzurro: “C’era da morire oggi. Ci hanno sorpreso un po’ oggi, venivamo sui riferimenti uomo su uomo, ma quando sviluppavamo con i due attaccanti li mettevano sempre in difficoltà. Oggi la gamba non era brillantissima, ci sta, la seconda partita è sempre così e dobbiamo migliorare. Ci teniamo la vittoria, per noi era fondamentale, ma siamo dei pazzi perché abbiamo preso dei gol assurdi, ma siamo troppo fragili e concediamo gol troppo facilmente. Ma questo è un problema mio, non dei ragazzi. Veniamo da un calcio sui riferimenti, se vogliamo giocare di reparto qualcosa dobbiamo migliorare.
Ogni schiaffone che abbiamo preso abbiamo avuto la forza di reagire, è un dato di fatto. Ma è innegabile che non si possono concedere gol facili come oggi. Non è una critica ai miei giocatori, è una roba mia che dobbiamo migliorare con lo staff. Anche se non è stata una grandissima giornata, c’è stata cuore e voglia di reagire. Abbiamo già qualcosa su cui lavorare. Poi un po’ di esperienza in più non fa male. Adesso godiamocela, sono stati 8 giorni incredibili, grandi complimenti ai ragazzi. Ma se vogliamo fare qualcosa di importante dobbiamo migliorare e lo sappiamo”.
Ai microfono di Sky Gattuso ha invece spiegato che è stata la partita più folle che abbia mai vissuto da allenatore: “È la partita più folle da quando alleno. Siamo stati folli ad andare in pressione sul 4-2, ma è un mio problema. Godiamocela e facciamo i complimenti ai ragazzi per questi 7-8 giorni di lavoro, poi sicuramente ci sono aspetti da migliorare. Tonali è un giocatore tecnicamente molto più bravo di me. Io avevo sicuramente meno qualità, ma tatticamente ero un pelino meglio perché riuscivo a tagliare meglio il campo. Sandro è un giocatore importante come tutti gli altri, da Locatelli a Barella fino a Rovella. Nessuna ringhiata in spogliatoio. Ora facciamo i complimenti a tutti i ragazzi, dopo ci sarà modo e tempo di parlare e migliorare.
La partita dei due attaccanti è stata di grandissimo livello, sia di Kean sia di Retegui, hanno fatto meglio che contro l’Estonia. Se stanno in queste condizioni e fanno tutte queste cose qua in costruzione, pressione, ripiego… Bisogna dare a cesare quel che è di Cesare. Sta a me cercare di farli giocare bene insieme, tra loro e con tutta la squadra”.
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