La finale del Mondiale tra Spagna e Argentina si è chiusa con momenti di forte tensione dopo il triplice fischio. Oltre alla sconfitta dell’Albiceleste, a far discutere è stata la rissa scoppiata in campo, con Leandro Paredes protagonista di un acceso confronto che gli è costato il cartellino rosso a gara ormai conclusa.
Le immagini diventate virali mostrano l’ex centrocampista di Roma e Juventus mettere le mani al collo di Eric Garcia e successivamente spingere a terra Gavi, intervenuto per difendere il compagno. A riportare la calma sono stati il commissario tecnico Lionel Scaloni e il suo vice Walter Samuel, mentre nelle vicinanze si consumava anche un duro faccia a faccia tra Nicolás Otamendi e Rodri.
Al termine della partita è stato lo stesso Gavi a raccontare cosa avrebbe provocato la reazione di Paredes.
“Gli ho semplicemente chiesto: ‘Infantino non ha risposto alle vostre chiamate stavolta?’. Nel momento in cui l’ho detto, ha completamente perso la testa. Non mi ha nemmeno lasciato finire.”
Il centrocampista del Barcellona ha poi aggiunto quale fosse il messaggio che avrebbe voluto completare.
“Cosa volevo dirgli ancora? Che il calcio ha finalmente battuto la corruzione.”
Prima dello scontro verbale tra Gavi e Paredes, però, si sarebbe verificato un altro episodio che avrebbe contribuito ad accendere gli animi.
Secondo quanto mostrato da alcuni video circolati sui social, Nahuel Molina avrebbe colpito Rodri con un pugno al fianco mentre il centrocampista spagnolo stava raggiungendo i compagni per festeggiare il successo. Il capitano della Roja avrebbe inizialmente risposto rivolgendosi all’argentino, salvo poi allontanarsi nel tentativo di evitare ulteriori tensioni.
Il gesto, tuttavia, non sarebbe bastato a impedire l’esplosione della rissa, che ha coinvolto diversi giocatori di entrambe le nazionali e ha macchiato il finale di una partita destinata a rimanere nella storia del calcio mondiale.
FOTO: The Independent
