Lo stadio Ferraris, che appartiene al comune di Genova, inizierà i suoi lavori di restyling nell’estate del 2026. L’obiettivo è quello di avere uno stadio all’altezza per l’inaugurazione dell’europeo del 2032.
In attesa di una stima precisa, Il Secolo XIX riporta che il costo del restyling sarà interamente coperto da Genoa e Sampdoria, che in cambio riceveranno una concessione dal comune della durata di 99 anni.
il nuovo impianto sarà aperto 7 giorni su 7, come anticipato dalla Sindaca Salis e non ospiterà solo eventi sportivi, ma anche artistici e utili per la città. Si parla di un investimento da circa 100 milioni di euro.
Così la Sindaca, nella giornata di ieri, ha spiegato il progetto: “Il fatto che lo stadio resterà comunale sarà una forma di garanzia finanziaria. L’impianto, oltre a ospitare eventi sportivi e artistici, avrà al suo interno diverse attività: penso alla possibilità di visite guidate, a eventi dedicati all’infanzia o altri servizi di diverso tipo. Ho chiesto la garanzia che vi siano attività sportive o comunque legate alla ristorazione a servizio degli eventi svolti all’interno della struttura”.
FOTO: Calcio E Finanza
