Il Giro d’Italia, dopo il primo arrivo in salita di ieri, sembra già avere un padrone: parliamo, manco a dirlo, di Tadej Pogacar, già vincitore – nonostante la giovane età – di due Tour de France. Lo sloveno, alla prima partecipazione alla corsa rosa, ha già imposto la sua legge: la legge del più forte.
Nel frattempo, però, spazio anche agli altri atleti in gara ed in particolare alle cosiddette ruote veloci del gruppo. Oggi, nella terza frazione con partenza da Novara e arrivo a Fossano, ad alzare le braccia al cielo è stato il belga Tim Merlier.
Tappa pianeggiante con un solo Gran Premio della Montagna (neanche tanto insidioso), che si è conclusa – come da pronostici – in volata. A spuntarla il belga della Quick-Step, che all’arrivo ha preceduto l’italiano Jonathan Milan e l’eritreo Biniam Girmay.
Ovviamente la maglia rosa resta sulle spalle di Pogacar, che in classifica generale conserva un vantaggio di 45” su Geraint Thomas.
