Mario Giuffredi, procuratore dell’attaccante del Cagliari Sebastiano Esposito, è intervenuto ai microfoni di Sportitalia per fare chiarezza sulla vicenda legata al presunto abbandono del ritiro da parte del suo assistito, lanciando dure accuse nei confronti della società rossoblù.
Secondo l’agente, il presidente Tommaso Giulini avrebbe mostrato scarso interesse nel trattenere il giocatore, privilegiando invece un’eventuale cessione.
“Il presidente Giulini ha fatto finta di voler tenere Esposito fin dal primo minuto, poi con i fatti ha dimostrato che voleva vendere per monetizzare. Perché un presidente che viene a una riunione importante il giovedì, sta solo dieci minuti e poi va via lasciando me, il direttore e l’amministratore del Cagliari, mi sembra abbia mostrato zero interesse nel voler tenere il giocatore.”
Giuffredi ha poi ricostruito quanto accaduto nelle ore precedenti alla partenza del calciatore dal ritiro, spiegando di aver trascorso diverse ore a confronto con il direttore sportivo Accardi e con l’allenatore Pisacane.
“Sono stato dalle 22 fino all’1.30 di notte con il ds Accardi e con Pisacane. Abbiamo spiegato ad Accardi e all’allenatore che Sebastiano stava vivendo un forte momento emotivo di stress e che avrebbe avuto bisogno di tornare tre giorni a casa. Loro sono stati avvisati di tutto.”
Secondo il procuratore, Esposito avrebbe lasciato il ritiro con il consenso della società.
“Il calciatore, quando è andato via, è stato accompagnato alla macchina da Pisacane e Accardi. Nessuno di loro mi ha detto che non poteva lasciare il ritiro, anzi, erano addolorati per lo stato emotivo del ragazzo.”
Infine, Giuffredi ha rivolto un duro attacco ai dirigenti del Cagliari, respingendo ogni responsabilità attribuita al proprio assistito.
“Se poi faccio quattro ore di telefonata con un dirigente ed è un pupazzo che non conta niente, con un allenatore che fa Ponzio Pilato… Il direttore è terrorizzato dal presidente e l’allenatore fa Ponzio Pilato. Respingo totalmente le accuse fatte dal Cagliari.”
Le dichiarazioni del procuratore alimentano ulteriormente la tensione tra le parti, in una vicenda che continua a far discutere e che potrebbe avere nuovi sviluppi nei prossimi giorni.
FOTO: Corriere dello Sport
