Albert Gudmundsson ha espresso il desiderio di rimanere alla Fiorentina, ma ha sottolineato che la decisione non dipende esclusivamente da lui. In un’intervista rilasciata a Marca in vista della semifinale di Conference League contro il Betis, l’attaccante islandese ha dichiarato:
“Se mi piacerebbe restare alla Fiorentina? Certo che sì. Altrimenti non sarei venuto, ma non dipende da me”.
E sulla sfida col Betis ha dichiarato: “Mi piacciono le grandi partite. Mi riescono bene. Col Betis è una gara del genere? Assolutamente. È la partita più importante della stagione e una delle più grandi della mia carriera. Non sarà facile. Hanno giocatori molto forti che stanno facendo molto bene. Del Betis mi ha sorpreso l’ambiente. Non me lo aspettavo ed è stato incredibile. E vedere Isco: come si muove, come gioca di prima. È impressionante. Dobbiamo stare attenti a lui, ha avuto troppo spazio”.
Gudmundsson è arrivato a Firenze nell’estate 2024 con la formula del prestito oneroso dal Genoa, per un importo di 6 milioni di euro, e con un diritto di riscatto fissato a 17 milioni. La società viola non ha ancora esercitato tale opzione, e la decisione finale potrebbe dipendere da diversi fattori, tra cui le prestazioni del giocatore e le strategie di mercato del club.
Nel corso dell’intervista, Gudmundsson ha anche elogiato il portiere David De Gea, definendolo “ancora uno dei migliori portieri al mondo”, e ha parlato positivamente del compagno di squadra Moise Kean, sottolineando la sua voglia di riscatto e il contributo significativo dato alla squadra.
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