Il presidente della Federcalcio iraniana, Mehdi Taj, in seguito al bombardamento di ieri da parte di Stati Uniti e Israele ha messo in dubbio la partecipazione dell’Iran ai prossimi mondiali di calcio, che si terranno in America. Le partite del girone contro Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto, a esasperare questo clima, si dovrebbero giocare tutte in territorio statunitense (Los Angeles e Seattle).
Mehdi Taj ha commentato così la possibile rinuncia dell’Iran ai mondiali di calcio: “Con quello che è successo e con quell’attacco degli Stati Uniti, è improbabile che si possa guardare con fiducia alla Coppa del Mondo, ma sono i vertici sportivi a dover decidere in merito”.
Nelle norme della coppa del mondo FIFA, a proposito dei ritiri, si legge: “Le Federazioni partecipanti che si ritirino dalla Coppa del Mondo FIFA 26 in qualsiasi momento saranno inoltre tenute a restituire il contributo ricevuto per la preparazione della squadra, nonché ogni altro pagamento legato al torneo erogato dalla FIFA”.
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