Monaco di Baviera, 8 giugno 2025 – All’Allianz Arena, sotto un cielo sereno e davanti a 65 852 spettatori, è andata in scena una finale emozionante e intensa: dopo 120 minuti conclusi sul 2‑2, il Portogallo ha conquistato la UEFA Nations League ai rigori contro la Spagna, vincendo 5‑3 e laureandosi campione per la seconda volta.
Cronaca della partita
La Spagna, fresca campione d’Europa, ha aperto le danze al 21’ con Martín Zubimendi, approfittando di un rimpallo difensivo. Il Portogallo ha reagito istantaneamente: Nuno Mendes ha pareggiato con un destro preciso cinque minuti più tardi. Prima dell’intervallo, Mikel Oyarzabal ha riportato avanti la Spagna, ma al 60’ Cristiano Ronaldo – e sono 138 gol in Nazionale – ha ristabilito l’equilibrio, valevole per i supplementari.
La lotteria dei rigori
In una tensione palpabile, Diogo Costa si è eretto protagonista, respingendo il penalty di Álvaro Morata – unico errore dei rigoristi spagnoli. Da lì in poi, il Portogallo ha segnato tutti i suoi tiri, con Rúben Neves a realizzare il decisivo quinto penalty.
Emozioni in campo e in panchina
Cristiano Ronaldo, 40 anni, ha assistito alla vittoria dalla panchina, visibilmente provato. Al momento del trionfo non ha nascosto l’emozione, mostrando un volto intriso di lacrime: “Ho molti titoli con i club, ma nulla vale quanto vincere con il Portogallo”, ha dichiarato tra l’emozione generale.
Un trionfo storico
Come già accaduto nel 2019, il Portogallo si conferma dominatore della Nations League, diventando la prima nazionale a vincere il torneo due volte. Intanto, Nuno Mendes ha ricevuto il riconoscimento di Man of the Match, grazie a prestazioni eccezionali sia in fase offensiva sia difensiva – culminate in un gol e nell’assist decisivo per il pareggio di Ronaldo.
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