Ciro Immobile con la maglia della Lazio ha scritto pagine di storia indelebili. Otto stagioni in biancoceleste, 340 presenze e 207 gol: numeri che fanno del centravanti nativo di Torre Annunziata il marcatore più prolifico nella storia del club, di certo uno dei più amati di sempre dalla tifoseria laziale.
Nel corso dell’ultima intervista, rilasciata ai microfoni di Sky Sport, Immobile ha motivato così il suo addio alla Lazio: “Dopo l’addio di Sarri è iniziato un periodo difficile, in cui da capitano mi sono preso responsabilità troppo grandi. Non ero pronto e sono finito in un vortice. A quel punto le gambe non girano come dovrebbero e ti fai male. È per questo che ho lasciato: il mio ciclo alla Lazio era finito ormai“.
Immobile rivela anche il suo unico rimpianto: “L’unico rammarico è quello di non aver salutato i tifosi, sarebbe stato bello. Sarebbe stato come un arrivederci tra due amici che prendono strade diverse: quello sì, mi è rimasto sul groppone“.
FOTO: Profilo Instagram “ciroimmobile17”
